PSICOTERAPIA E INFERTILITA’

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L’infertilità viene ormai considerata uno degli eventi più stressanti nella vita di una persona con importanti ricadute a livello sociale, emotivo e economico. Come tutti gli eventi stressanti la diagnosi di infertilità rappresenta un momento di rottura nel piano esistenziale in cui emergono le fragilità e le risorse psichiche ed emotive degli individui e delle coppie.

L’infertilità quindi, quando irrompe nella vita di un individuo o di una coppia, incrina gli equilibri psichici e essere la causa di una serie di sintomi psicologici che possono peggiorare il quadro riproduttivo. Nello specifico, le ricerche sull’infertilità hanno dimostrato che chi non riesce ad avere figli, soffre maggiormente di ansia e depressione, ha problemi di autostima e vissuti di colpa, vergogna e rabbia che possono danneggiare le relazioni sociali e di coppia.

La cura dell’infertilità richiede quindi un intervento non solo medico ma anche psicologico. In questo senso è opportuno oltre ad accogliere la sofferenza, indagare le risorse e trovare il modo migliore per gestire lo stress dal momento della diagnosi all’inizio del trattamento.

La diagnosi dell’infertilità rappresenta un momento altamente stressante, perché il paziente si pone in attesa di un responso che possa dare un senso alle sue difficoltà e possa mostrare la cura per guarire e realizzare il proprio desiderio. Allo stesso modo, sapere cosa non va può essere consolante e garanzia di speranza, dall’altra parte se la causa non è organica potrebbe aumentare lo sconforto e lo smarrimento. Inoltre scoprire la causa, a volte, equivale anche a legittimare il senso di colpa verso il partner “sono io che non vado bene”. “se avessi scelto di stare con un altro/a forse saresti già genitore e così via.

Scegliere quale trattamento seguire e fino a che punto andare avanti (sia in termini di tipo di trattamento che di numerosità) può mettere i partner di fronte a posizioni etiche differenti e dunque trovarsi a confrontarsi con il desiderio dell’altro e la difficoltà a scendere a un compromesso per una differenza di valori.

In mezzo a tutto ciò ci sono le reazioni individuali, gli aspetti emotivi, la capacità di comunicare, le modalità di attaccamento di una coppia. Spesso in un percorso di questo tipo è anche necessario ripercorrere la propria storia di vita per capire, per cambiare e affrontare questo stress in modo più funzionale. Infatti,  le strategie che si mettono in campo per “ tollerare” tutto questo, a volte, sono così disfunzionali da poter mettere in crisi l’individuo, la coppia e compromettere in alcuni casi il successo del trattamento.

L’intervento psicoterapico individuale o di coppia prevede oltre all’accoglimento della sofferenza, una analisi delle risorse e dei costrutti legati alla genitorialitá e all’immagine di se.

Gli scopi dell’intervento per l’infertilità possono essere così riassunti:

  • Accettare ed elaborare la diagnosi di infertilità
  • Gestire lo stress in modo funzionale
  • Ridefinire il proprio progetto di vita e di coppia.

Il lavoro di accettazione e di elaborazione è uno degli obiettivi della terapia con lo scopo ultimo di trovare nuovi modi per vivere una fase difficile della propria vita. La scoperta e l’ammissione di emozioni difficili (rabbia e vergogna soprattutto), a volte la normalizzazione di certi stati o di certi pensieri, ma soprattutto la disidentificazione con la propria capacità riproduttiva sono dei passaggi fondamentali nel trattamento degli aspetti psichici correlati all’infertilità.

 

brochure infertilità

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